Speciale
pensionati
Cessione pensionati
Grazie a recenti disposizioni normative anche i PENSIONATI possono
contrarre prestiti personali attraverso la trattenuta diretta della
rata sulla pensione.
In effetti il D.L. del 14/03/2005 n. 35, di recente conversione,
recante
disposizioni vigenti nell'ambito del piano di azione per lo sviluppo
economico, sociale e territoriale ha modificato l'art. 1 de T.U.
del 5 Gennaio 1950 n. 180, consentendo anche ai soggetti pensionati,
oltre che ai dipendenti pubblici e privati, la facoltà di
contrarre prestiti personali erogati da banche ed intermediari finanziari
da estinguersi con cessione di quote della pensione fino al quinto
della stessa valutato al netto delle ritenute fiscali e per un periodo
non superiore a 10 anni.
Saranno pertanto finanziabili tutti i titolari di pensione di anzianità,
vecchiaia o reversibilità erogate dall'inps, dall'inpdap
o dall'ipost.
E' possibile contrarre cessione anche da pensionati protestati
o in presenza di altri prestiti, la durata del finanziamento va
dai 24 a 120 mesi e non potrà comunque superare gli 80 anni
di età alla scadenza del finanziamento.
CRITERI PRINCIPALI
Beneficiari
Pensionati anzianità, vecchiaia o reversibilità.
Possono essere valutate le pensioni di inabilità o di invalidità.
Uomini e donne
Età alla data del contratto non superiore agli 88 anni
Età alla scadenza del contratto non superiore a 90 anni
Enti pensionistici assumibili
Inps, Inpdap, Ipost, Enpals, Enpam, Inarcassa
Documenti richiesti
Modelli cud e OBIS M (per i pensionati Inps)
Riepilogo del Trattamento pensionistico e Modello CUD (per i pensionati
Inpdap)
Documento d'identità e codice fiscale
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